Serata del Presidente

Nella ormai familiare sede del nostro Club si è riunita la “sostanzialmente prima” conviviale dell’anno rotariano.

Il Presidente Paolo Franchi, dopo aver ringraziato e salutato tutti i Soci presenti, commemora le vittime del recente sisma del Centro Italia con un minuto di silenzio.

Il Governatore del Distretto ci ha chiesto di poter collaborare alla ricostruzione mettendo a disposizione dei fondi con i tempi e le modalità da definire.

Successivamente il Presidente ci incuriosisce con un paio di avvenimenti storici accaduti il 15 settembre.

Il primo tratto ferroviario realizzato al mondo per collegare due città fu Liverpool-Manchester. Esso fu pensato inizialmente per il solo trasporto delle merci dal porto di Liverpool (il più grande porto marittimo delle isole britanniche) a Manchester; tuttavia il suo successo fu talmente rapido che dopo solo un anno dalla sua apertura il volume del traffico passeggeri aveva superato quello del traffico merci.

Fu incaricato della costruzione l’ingegner George Stephenson, il quale era inoltre ideatore della locomotiva Rocket, la prima a percorrerne i binari. Fu una impresa ingegneristica imponente per l’epoca, essendosi reso necessario lo scavo di circa 4 km in galleria e la costruzione di 64 tra ponti e viadotti.

Fu costruita direttamente a doppio binario, in quanto già si prevedeva il notevole flusso di traffico che vi si sarebbe riversato.

Il viaggio inaugurale si svolse il 15 settembre 1830 fra la stazione di Liverpool Road a Manchester (oggi Museo della Scienza e dell’Industria) e quella di Hedge Hill a Liverpool.Serata del presidente

La ferrovia ebbe subito un enorme successo riducendo il tempo di percorrenza tra le due città a poco più di due ore rispetto alle 6-8 ore necessarie sul percorso stradale; la locomotiva Rocket, infatti, teneva una velocità media di 27 km/h con punte massime di 46 km/h.

Durante uno dei primissimi viaggi, però, si verificò il primo incidente mortale della storia ferroviaria: un noto parlamentare di Liverpool, William Huskisson, trovandosi in mezzo ai binari, sottovalutò la velocità di avvicinamento della locomotiva Rocket e ne fu travolto.

L’incidente mise in risalto la necessità di una messa a punto dei primi sistemi di sicurezza, dapprima rudimentali, come le campanelle di cui vennero dotate le locomotive, il cui suono fu quasi subito sostituito da quello del classico fischio.

Un altro avvenimento storico occorso fu la presentazione in pubblico, per la prima volta il 15 Settembre 1902, della canzone napoletana composta da Ernesto De Curtis  “Torna a Surriento”, eseguita probabilmente dalla coppia Giovanni Ambrosini e Maria Cappiello, quando il Presidente del Consiglio Giuseppe Zanardelli alloggiò all’hotel di Guglielmo Tramontano, allora sindaco di Sorrento.Torna a surriento

Fu annunciato che il brano era stato composto su richiesta di Tramontano, per ricordare a Zanardelli di mantenere la promessa di far realizzare una serie di opere pubbliche necessarie a Sorrento tra le quali la più importante era la rete fognaria all’epoca inesistente.

In seguito il Presidente Paolo Franchi ci illustra i prossimi appuntamenti di Club, in particolare la serata “seminario” del 13 ottobre, dedicata ai Soci entrati nel nostro Club negli ultimi 3 anni.

Per quanto riguarda le candidature a Governatore del Distretto 2050, il nostro Club appoggerà la candidatura del Socio Mauro Lamanna. Infine il Presidente Paolo Franchi annuncia la redazione del nuovo annuario dei Soci del Club.

La parola passa poi a Presidente della Commissione Progetti Roberto Fedrigolli che illustra brevemente i quattro Service già presentati alla Fondazione Rotary.

Il primo progetto riguarda la sensibilizzazione alla sicurezza stradale attraverso immagini e messaggi particolari su autobus e pannelli alle stazioni delle metro. Ci sarà anche un convegno a fine novembre per informare la comunità bresciana. Il progetto è appoggiato anche dai Rotary Club Brescia Ovest, Brescia Castello e Brescia Veronica Gambara.

Il secondo progetto riguarda un’iniziativa dell’Inner Wheel Brescia Nord. Si tratta di mille libretti di favole da donare ai bambini dell’ Ospedale Poliambulanza.

Il terzo progetto prevede dieci borse di studio per neolaureati in giurisprudenza che affiancheranno i giudici del tribunale di Brescia per aiutarli a velocizzare il loro lavoro.

L’ultimo progetto riguarda gli ipovedenti che non hanno facilitazioni economiche a livello legislativo. Essi avranno la possibilità di effettuare stage per realizzare siti web presso aziende e società dei nostri Soci.

Naturalmente per la realizzazione di questi progetti sarà necessario l’aiuto di tutti i Soci.

Il Presidente Paolo Franchi chiude quindi la partecipata serata suonando la campana rotariana.

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