Conviviale Prepasquale – Interclub con il Rotary Club Brescia – Relazione del Dott. Alessandro Casile: “L’attività dell’INPS di Brescia nel 2014”

Prima della conviviale, viene consegnato alla past-Presidente del RC Brescia Elisabetta Conti il riconoscimento per aver presentato nuovi soci. Il Presidente Mauro Lamanna annuncia poi che il 13 Aprile ci sarà il concerto per il Rotary Day e insieme al Presidente Pallini invita i soci a partecipare numerosi. A seguire i ragazzi dell’INTERACT sono stati invitati al tavolo presidenziale per rompere l’enorme uovo di Pasqua, che viene poi distribuito ai tavoli.

Prestigioso ospite della serata è il dott. Alessandro Casile, Direttore provinciale dell’INPS, che ha presentato l’attività dell’Istituto nella Provincia di Brescia nel 2014, quale anticipazione del rendiconto completo che sarà presentato alla cittadinanza il 7 Aprile presso il Salone Vanvitelliano del Comune di Brescia.

Come è composta l’INPS della provincia di Brescia? L’istituto si articola su 9 strutture: direzione provinciale e 8 agenzie territoriali, più un punto INPS informativo che è in sinergia con il centro per l’impiego della provincia di Brescia. La struttura è legata alla rete dei padronati, attraverso i quali vengono trasmesse le istanze del cittadino. L’organigramma è molto complesso, anche perché l’INPS ha assunto più competenze e di fatto si occupa del cittadino italiano “dalla Conviviale Prepasquale 2culla alla bara”. Oltre a svolgere attività legate alla previdenza, si occupa di servizi per conto dei comuni come l’assegno di maternità. E’ un ente dotato di struttura tecnica anche per gli aspetti medico-legali per la verifica delle prestazioni legate alla salute e all’invalidità e ha un proprio ufficio legale. I lavoratori della struttura sono però in contrazione e alla fine del 2015 ci saranno 350 dipendenti. 37000 sono le aziende attive della Provincia di cui 1800 sono aziende agricole100 000 sono i lavoratori autonomi. Dal 2014 le direzioni provinciali di INPS e ex-INPDAP si sono riunite in un unico stabile, attuando l’integrazione operativa necessaria ad offrire uguali servizi a dipendenti privati e pubblici. Questo significa gestire 37000 dichiarazioni mensili e poco meno di 500 000 utenze all’anno. Vista la quantità di servizi erogati, i rapporti di servizio solo con gli utenti, con i patronati, i liberi professionisti e le associazioni di categoria. Con questi soggetti esistono rapporti di collaborazione per stabilire canali di comunicazione specifica grazie ai quali è possibile fornire sempre risposte tempestive. Di fatto, l’INPS interagisce a vario titolo con tutti i soggetti del territorio: dalla prefettura, per problemi legati al versamento dei contributi e l’aggiramento di norme al fine di ottenere permessi di soggiorno, alla Regione per il pagamento della cassa integrazione in deroga e al corpo di polizia per i tentativi di frode e all’agenzia delle entrate.

Cosa fa Conviviale Prepasquale 1l’INPS per la comunicazione? Le difficoltà delle nuove normative non hanno facilitato l’accesso alle pensioni e quindi sono importanti i canali di comunicazione, quali il contatto telefonico veicolato da un centralino unico nazionale o attraverso internet grazie al PIN che permette di avere accesso ai propri dati e conoscere la propria situazione contributiva o, per i pensionati, accedere al proprio cedolino. Per le aziende esiste uno specifico canale di comunicazione, che garantisce risposte in maniera trasparente entro 7 giorni. Nel 2014 i contatti con le aziende sono stati 44 500.

Una importante azione riguarda il DURC (documento unico di regolarità contributiva): dal 2006 per poter intraprendere attività quasi sempre è richiesta la prestazione della correttezza contributiva, che in futuro sarà automatizzata, ma comunque oggi l’INPS di Brescia riesce a far fronte alle richieste in media in 13 giorni. Sempre per quanto riguarda le aziende, è importante ricordare la difficoltà nel versamento dei contributi e l’importante attività dell’Istituto e del suo Direttore nel riconoscere dilazioni di pagamento. Purtroppo questo tipo di situazioni è quasi raddoppiato in questi anni di crisi.

Per quanto riguarda la cassa integrazione, la crisi negli anni ha portato l’INPS ad autorizzare più di 51 milioni di ore! Esistono tre tipologie di cassa integrazione: ordinaria, straordinaria e in deroga. La cassa integrazione ordinaria è determinata da crisi aziendali temporanee ordinaria crisi, quella straordinaria garantisce all’azienda la forza lavoro durante i periodi di ristrutturazione. Entrambe sono finanziate con i contributi dei datori di lavoro. Ma molte aziende hanno raggiunto il limite delle ore concedibili. La cassa integrazione in deroga è uno strumento che consente di coprire le situazioni per cui gli altri strumenti non possono essere utilizzati, come nel caso di aziende che non versano contributi. Nel caso di cassa integrazione in deroga, tutto il contributo è a carico della fiscalità generale.Conviviale Prepasquale 3

Sempre riguardo al tema degli ammortizzatori sociali, come si può immaginare, l’attività relativa al sostegno di chi ha perso il lavoro è in aumento notevole: si sono avuto 27000 liquidazioni nel 2010, passando a 37000 nel 2014, dove l’INPS paga in caso di fallimento del datore di lavoro.

Passando alla materia pensionistica, su una popolazione di circa 1 200 000 abitanti, l’INPS eroga 300 000 pensioni basate sulle contribuzioni. Parallelamente ci sono le pensioni assistenziali o assegni sociali e gli assegni di invalidità civile a carico della fiscalità generale. Questo in Brescia vale poco meno di 4 miliardi all’anno. Dal 2014, anche le pensioni dei dipendenti pubblici sono passati all’INPS. Questo aumento dell’utenza ha portato a significativi problemi di gestione, di cui l’Istituto si è fatto carico.

La conviviale si conclude con molte domande e richieste di chiarimento all’oratore, dimostrando il grande interesse e partecipazione dei soci. Un caloroso applauso chiude la serata. A conclusione i ragazzi dell’Interact, presenti numerosi alla serata, hanno poi venduto ottime colombe pasquali. Il ricavato sarà offerto all’Associazione ONLUS “BIMBO CHIAMA BIMBO” di Mompiano.

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