Conviviale del 18 Luglio 2013 – Relazione E. Battisti – Siamo tutti spiati?

In una calda serata estiva e dopo la presentazione degli Ospiti da parte del Presidente, Edward Richard Battisti ha tenuto una conversazione amichevole sul leggendario Agente Segreto 007. In un mondo supertecnologico viene da chiedersi se è vero che tutti noi possiamo essere spiati.

La risposta in effetti è affermativa; la presenza in qualsiasi famiglia di computer, telefonini, diavolerie varie, è sicura fonte di possibilità di controllo con apparecchiature sofisticate inimmaginabili. In un contesto simile, la figura dell’Agente Segreto, può apparire antiquata e forse inutile. La figura dell’Agente Segreto 007, nasce negli anni 60 in pieno periodo di Guerra Fredda e Russi.

Il personaggio di James Bond venne creato dallo scrittore britannico Ian Fleming come protagonista di una serie di romanzi. Recentemente, la nipote dello scrittore, Kate Drimmond, ha dichiarato che inizialmente la spia britannica avrebbe dovuto chiamarsi “James Secretan”.

Bond, numero identificativo 007, sigla in cui il doppio zero indica che ha licenza di uccidere, è un raffinato agente segreto dello spionaggio inglese. È  divenuto particolarmente famoso grazie a una serie di film realizzati a partire  dagli anni sessanta dalla EON Production. Bond lavora per l’MI6, i servizi segreti della Gran Bretagna. All’interno del servizio, chi vi occupa una carica burocratica, è designato con una lettera; tra tutti M è il superiore diretto di James Bond, il cui nome deriva dall’iniziale del nome del primo capo dell’MI6. Q (che sta per Quartermaster), si occupa di quella branca tecnologica dell’organizzazione impegnata a sviluppare gli immancabili gadget di cui 007 non può fare a meno. Miss Liz Moneypenny è la prima e unica segretaria di M che Bond incontra tutte le volte che capita in ufficio e con cui finisce sempre per civettare prendendola e venendo preso in giro.

Le bond‐girl sono una delle caratteristiche portanti della serie e in genere Bond riesce a sedurne almeno due ad episodio per poi trovarsi solo con l’ultima (in ordine di apparizione) in teneri atteggiamenti alla fine del racconto. Quanto ai nomi alcuni sono volutamente ridicoli Pussy Galore , May Day (Aiuto), Honey Rider, Miss Moneypenny, altri assolutamente normali Tatiana Romanova, Tracy Bond .

Leggi la relazione completa della serata.

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