Conviviale dell’11 Luglio 2013 – Relazione E. Battisti – Akhenaton, chi era costui?

Il tema della serata ci ha condotti nello splendido Egitto, al tempo dello Scisma Amarniano. È da attribuire a questo periodo la nascita del culto relativo al disco solare, Aton, introdotto da Akhenaton Faraone della XVIII dinastia. Ra (divinità solare venerata ad Eliopoli) ed Amon (il Dio Sole di Luxor), vengono spesso confuse, anche perché durante il secondo periodo intermedio vennero unificate nel Sole visibile Amon‐Ra.

Aton è invece considerato il creatore universale; la sua rappresentazione è quella di  un grande globo luminoso che esercita la sua influenza benefica, attraverso i suoi raggi terminanti in mani e nella croce ansata detta “Ankh”.

Akhenaton il cui nome significa, “Aton è contento”, era un faraone mite, famoso soprattutto per aver spostato la capitale da Tebe, l’odierna Luxor, a quella che allora era conosciuta come Akhetaton (orizzonte di Aton), un luogo inospitale collocato al centro dell’Egitto. Oggi la città è purtroppo un cumulo di macerie; le tombe incompiute ivi ritrovate, sono rivolte verso est, contrariamente a quelle della Valle dei Re. La ragione sottostante all’introduzione della divinità del Disco Solare è da ricercarsi nella volontà del Faraone di ridurre il potere del clero; tale strategia si concretizzò con la chiusura del Tempio di Karnak. Il Faraone, tra le altre, sposò Nefertiti “la bella straniera” dalla quale ebbe solo eredi femmine, motivo per il quale si ritiene che la donna sia stata uccisa. Un’altra corrente di pensiero propende invece per un’ipotesi più suggestiva, secondo cui la regina diventò poi lei stessa Faraone con il nome di  Neferneferuaton, (“bellezza di Aton”).

Esistono molte rappresentazioni della Regina Nefertiti, nelle quali, la stessa è rappresentata come una donna molto bella e assai curata. Una delle statue più significative è quella, conservata a Berlino, dove la donna è priva di una pupilla; questa particolarità suggerisce come sia probabile che la Regina avesse contratto il morbo di Marfan come suo marito.

Nella storia dell’antico Egitto, lunga circa 10.000 anni, sono solo cinque le donne diventate “Faraone”. Kiya, una delle mogli di Akhenaton, è probabilmente la madre di Tutankhaton, passato alla storia come Tutankhamon (Immagine vivente del dio). Il cambiamento del nome è da ricercarsi nella restaurazione del culto di Amon voluta da Tutankhamon stesso. Tutankhamon divenne Faraone a 9 anni, dopo la morte del padre. Anche la sua morte fu assai precoce perché egli morì a soli 18 anni.

Leggi la relazione completa della serata.

 

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