Conviviale – Relazione del Socio Prof. Ing. Franco Docchio

Serata ricca e istruttiva quella di giovedì, nella quale sono stati chiariti da Franco Docchio i meccanismi (per la verità non semplici) per ottenere finanziamenti dalla Fondazione Rotary.

Franco, nel suo intervento, si ripropone di mantenere un atteggiamento quanto più obiettivo e “laico” nei confronti di un tema, quello della Fondazione Rotary, al quale non tutti i Soci di Club sono familiari. Inizia con alcuni numeri: la Fondazione Rotary è una organizzazione no-profit, il cui obiettivo è aiutare i Rotariani a perseguire i loro obiettivi umanitari, educativi e culturali, per la promozione della pace e della comprensione mondiale. La Fondazione viene oggi classificata ai vertici delle organizzazioni no-profit mondiali (4 Stelle da charitynavigator.org, A+ dall’American Institute of Philantropy). Vanta un budget di più di 276 Milioni di $, impegnati per l’89% in progetti e solo per il 4% in spese amministrative.

Le entrate della Fondazione sono convogliate prevalentemente in tre Fondi:

(i) il Fondo annuale o Fondo Programmi,

(ii) il Fondo di Dotazione o fondo Permanente, e

(iii) il Fondo Polio Plus.

Al Fondo Annuale contribuiscono (o dovrebbero contribuire) tutti i Rotariani tramite il Programma Ogni Rotariano Ogni Anno (EREY), versando, su base nominale e volontaria, ogni anno al Fondo la cifra di 100 $. I proventi dei versamenti vengono amministrati per tre anni e al termine vengono, per il 50%, restituiti ai Distretti sotto forma di Fondi Distrettuali che vengono impiegati per cofinanziare i progetti Distrettuali e Globali dei Club. I singoli versamenti dei Soci, se dichiarati mediante il modello “Donazioni Multiple”, conferiscono ai donatori i punti “PHF” che permettono loro, al raggiungimento di 1.000 punti, di ricevere un’onorificenza Paul Harris Fellow.

Il Fondo di Dotazione viene alimentato da donazioni individuali di Soci Benefattori, e non viene ridistribuito ma viene utilizzato dalla Fondazione per le sue iniziative benefiche nel mondo. IPolio Plus donatori al Fondo di Dotazione ricevono onorificenze di importanza crescente con l’ammontare della donazione.

Infine, il Fondo “PolioPlus” viene alimentato da Club e da singoli, e permette, di concerto con la Fondazione “Bill e Melinda Gates” di investire nel titanico sforzo per l’eradicazione della Poliomelite nel mondo. Anche le Donazioni PolioPlus danno punti PHF ai Donatori, individualmente o a livello di Club.

Franco passa poi a illustrare la progettualità coi fondi della Fondazione, ovvero i meccanismi con i quali i Club possono usufruire della riassegnazione ai Distretti dei contributi al Fondo Annuale. Prima però non lesina informazioni sul ruolo fondamentale e sui compiti delle Commissioni RF dei Club, vere e proprie protagoniste nella progettualità dei Club.

Due sono le tipologie di Progetti che i Club possono attivare:

(i) i Progetti Distrettuali

(ii) i Progetti Globali.

I primi sono Progetti perlopiù di valenza locale, in cui il Distretto contribuisce (a valere sui Fondi di Dotazione Distrettuale) per un ammontare del 25% fino a un massimo di 2.500 €. I requisiti che i Club devono avere per poter ricevere fondi Distrettuali dal Distretto sono:

(i) una media di contributi EREY negli ultimi tre anni di 60$/Socio,

(ii) contributo EREY per l’anno in corso di 80$/Socio.

e domande per i Progetti Distrettuali verranno fatte online, e la scadenza è il 30 Aprile 2015 per l’A.R. 2015-16.

Fondazione RotaryI Progetti globali sono Progetti di più ampia portata (40.000-200.000$), che vedono il contributo della Fondazione per almeno 15.000 $ e il contributo del Distretto sui propri fondi distrettuali (vedi figura). I Progetti globali devono essere inseriti in una delle sei aree di intervento della Fondazione, essere misurabili e sostenibili, e coinvolgere almeno un club internazionale. Anche le domande per Progetti Globali devono venire fatte online, in questo caso non c’è scadenza ma vale il principio del “primo arrivato – primo servito”.

Entrambe le tipologie di Progetti possono finanziare Borse di Studio, o periodi di ricerca all’estero o in Italia per giovani eccellenti. Franco spiega come siano finanziabili anche squadre di formazione professionale associate a interventi in Paesi esteri.

Borsisti, ricercatori e membri delle Squadre di Formazione, insomma, tutti i giovani finanziati attraverso i programmi della Fondazione diventano, al termine del loro periodo di fruizione, gli Alumni della Fondazione Rotary. Sono di norma giovani eccellenti, destinati a far carriera in Italia o all’Estero, e in genere colmi di gratitudine per il Rotary. Per poterli tenere legati al Rotary, la Sottocommissione presieduta da Franco mantiene un database aggiornato che mette a disposizione dei Club per permettere loro di reperire giovani da tenere monitorati e inserire, a tempo debito, nei Club stessi.

In definitiva, conclude Franco, la Fondazione è una sorgente di opportunità che i Club devono poter sfruttare. La contribuzione alla Fondazione, lungi dal venir vista come una tassa inutile, dovrebbe essere vista come un investimen to per la promozione dei singoli Soci, dei Club e del Distretto.

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità. Chiudendo questo banner acconsenti all’uso dei cookie.
RSS
Follow by Email
Twitter