Conviviale – Relatore Dr.ssa Francesca Gioieni: “Il sistema dell’esecuzione penale in Italia: quale il ruolo del territorio e della società civile?”

La partecipata serata rotariana inizia con il tradizionale suono della campana ed il saluto alle bandiere.

Il Presidente facente funzioni Vittorio Roscini Vitali ringrazia i convenuti e porge a loro i saluti del Presidente Paolo Franchi, assente per motivi di lavoro.

La Presidente del Rotaract Club Brescia PHF Beatrice Roscini Vitali illustra il Service legato alla Associazione Dharma Onlus che si occupa di garantire accoglienza e cure amorevoli ai minori ricoverati presso l’ASST degli Spedali Civili di Brescia, P.O. Ospedale dei Bambini. Tale Service sarà finanziato anche con la vendita dei panettoni natalizi.

Beatrice Roscini VitaliIl Presidente Vittorio Roscini Vitali introduce quindi l’ospite della serata: la dott.ssa Francesca Gioieni.

Dopo essersi laureata in Giurisprudenza, Francesca Gioieni ha assunto vari incarichi in tutta Italia , fino ad ottenere l’attuale incarico di Direttrice della Casa Circondariale di Canton Mombello.

Francesca Gioieni prende dunque la parola e illustra la sua relazione in modo chiaro e poco formale pur trattandosi di un tema molto complesso.

Perdere la libertà entrando in uno spazio chiuso a disposizione dello Stato è cosa difficile da capire: è solo quando si perdono le cose che si riconosce il loro valore.

A Canton Mombello su 330 detenuti solo 120 hanno una sentenza di condanna definitiva.

Esistono detenuti rappresentanti di 54 paesi del mondo che vanno dal Maghreb alla Romania; si tratta di un concentrato umano di persone che parlano lingue diverse.

Occorre riflettere sul fatto si pensa che la pena debba essere scontata in carcere, in realtà esistono altre misure alternative ad esempio l’affidamento in prova servizi sociali, dove occorre dimostrare di impegnarsi per la comunità.

Il problema più grosso è il ritorno dei detenuti sul territorio allorché la pena è scontata, soprattutto per gli extracomunitari.

Al penitenziario cerchiamo di non conoscere mai la cronaca per evitare di sapere il motivo della pena ed esserne quindi influenzati nei rapporti con i detenuti.

All’interno del carcere ci sono molte patologie psichiatriche per la maggior parte legate a tossico dipendenza.

L’importanza del territorio è fondamentale perché il carcere deve essere aperto a tutte le possibilità che il territorio stesso offre.

Francesca Gioieni conclude il suo intervento dicendo che le misure alternative funzionano perché le persone imparano a gestirsi secondo le regole che fino ad ora non hanno seguito.

Sono seguite numerose domande alle quali la relatrice ha risposto con competenza ed in modo esaustivo.

Sono stati toccati alcuni argomenti che riguardano problemi di coscienza, di dovere civico, di amnistia e di indulto.

Resta il fatto che alla base di qualsiasi reato che porta c’è il fallimento della propria famiglia, che però può diventare uno stimolo per la rinascita del detenuto.

Il Presidente Vittorio Roscini Vitali chiude quindi l’interessante serata donando un piccolo cadeau e il guidoncino del Club alla nostra ospite.Francesca Gioieni

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