Caminetto con i Club della Rotary House

La serata è iniziata presso la Chiesa di San Carlo con la cerimonia di commemorazione dei Soci e dei familiari defunti.

La funzione, molto partecipata e sentita, è culminata con la lettura da parte del Presidente Paolo Franchi di uno scritto di don Tonino Bello, vescovo di Molfetta.

Giovanna Sorbi ha suonato con perizia e particolare bravura il grande organo a canne, opera di Graziadio Antegnati e risalente al 1636 che è stato restaurato e ripristinato nelle forme originali dall’organaro Armando Maccarinelli nel 1958 ed è completamente a trasmissione meccanica con una tastiera di 50 tasti ed una pedaliera piana di 20 pedali.

Il prospetto dello strumento è incorniciato da due cariatidi sormontate da capitelli che reggono un frontone spezzato recante lo stemma civico. Le canne di mostra, disposte a gruppi simmetrici, sono divise da trafori decorativi in legno scolpito, di forte tradizione bresciana, con putti, sirene e cariatidi tra foglie e fiori.

Durante la messa, il Parroco don Ivan ha ricordato quanto sia importante il ricordo dei cari amici defunti e quanto sia apprezzabile lo sforzo a favore dei più bisognosi che tutti i rotariani fanno nel mondo. Ha inoltre menzionato le reliquie esposte di San Carlo Borromeo, inviate da Milano nel 1617 e finora ben conservate in una teca d’argento.

La serata è poi proseguita con la cena nella sede della R.H dove il Presidente del RC Brescia Piero Cadeo ha ricordato i defunti dell’ultimo anno dei Club della R.H., mentre il Presidente Paolo Franchi ha ringraziato i presenti intervenuti e illustrato i prossimi appuntamenti di Club.

La campana rotariana ha poi concluso la serata molto partecipata.Chiesa San Carlo

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità. Chiudendo questo banner acconsenti all’uso dei cookie.
RSS
Follow by Email
Twitter