Giovedì scorso abbiamo avuto la visita annuale del Governatore. Inutile ricordare come, nell’anno rotariano, si tratti dell’evento più importante per la vita del Club.

Il Governatore, Avv. Lorenza Dordoni, assistita dal Segretario Esecutivo del Distretto, Ing. Maurizio Mantovani, e dall’Assistente per il Gruppo Leonessa, Prof. Elisabetta Conti, ha, come prassi, dapprima incontrato il Presidente e il Segretario, quindi l’intero Consiglio del Club e infine una rappresentanza del Rotaract.

Alle 20 è poi cominciata l’usuale conviviale, alla presenza di un nutrito gruppo di Soci. Il Presidente ha introdotto il Governatore, avvocato penalista a Piacenza, e ha colto l’occasione di tale importante visita per insignire della Paul Harris Fellow i Soci Giovanni Marini e Paolo Dabbeni, a riconoscimento dei meriti acquisiti durante una prestigiosa vita professionale. Ricordo ai Soci che non lo sapessero che Giovanni è stato per molti anni Ordinario di Neurochirurgia all’Università di Brescia mentre Paolo esercita tuttora la

professione di architetto in uno degli studi di architettura più antichi di Brescia. Per l’occasione l’onorificenza è stata appuntata direttamente dal Governatore.

Ha quindi preso la parola Lorenza, che ha voluto farci parte del messaggio che il Presidente Internazionale Ian Riseley ha trasmesso durante l’assemblea internazionale a San Diego.

Quattro sono i temi più importanti che il Presidente Internazionale ha delineato: la Membership, l’Immagine del Rotary, il Servire e l’Ambiente.

Per quanto riguarda la Membership il Presidente Internazionale ha sollecitato il reclutamento di giovani e di donne. A San Diego erano presenti 103 governatori donne su un totale di 539 governatori rotariani. Nel complesso la presenza femminile nel Rotary si attesta intorno al 22% (solo dieci anni fa era il 13%). Ian Riseley ha quindi auspicato che il numero di donne possa aumentare. Sul punto Lorenza ha però voluto sottolineare come una vera parità tra uomini e donne possa essere raggiunta solo laddove le donne vengano cooptate per la loro professionalità e non per il solo fatto di essere donne. Per quanto riguarda invece i giovani, va ricordato che Paul Harris, quando organizzò il primo incontro del Rotary, aveva 36 anni. Oggi, tuttavia, solo il 5% dei rotariani nel mondo ha meno di 40 anni e la larga maggioranza dei rotariani ha più di 60 anni. Lorenza ha sottolineato come i giovani siano la nuova linfa del Rotary e l’unica garanzia di rinnovamento per l’asSociazione. Naturalmente bisogna sempre puntare alla qualità più che alla quantità. A tale proposito Lorenza ha sottolineato come lo standard qualitativo del nostro Club sia elevato, come dimostrato anche dai numerosi Soci che sono o sono stati coinvolti nelle attività distrettuali.

Il tema dell’Immagine del Rotary è importante in quanto il Rotary svolge attività di rilievo e utili all’umanità ma pochi lo sanno. Spesso difetta una adeguata comunicazione verso l’esterno. Il Governatore ha quindi auspicato che si possa imparare a comunicare meglio e di più, magari anche andando a vedere come è cambiata la vita di chi ha beneficiato dei nostri services.

Per quanto riguarda il Servire, ovviamente il tema principale è l’eradicazione della poliomielite, che deve essere un modello di quanto il Rotary è in grado di fare.

Quanto infine al tema dell’Ambiente, il Presidente Internazionale, che è australiano, ne ha voluto fare uno dei temi portanti del suo mandato. Ha auspicato che l’Ambiente, che si trova raramente negli argomenti coltivati dai nostri Distretti e Club, possa guadagnare maggiore attenzione. Ha chiesto che ogni Club pianti un albero per ogni Socio entro il 22 aprile 2018 (Giornata della Terra). Alla fine, se tutti i Club aderiranno all’invito, saranno piantati 1.200.000 nuovi alberi. Lorenza ha voluto ricordare come il primo Rotaract Club (di cui quest’anno ricorre il cinquantesimo) iniziò la propria attività proprio piantando alberi nel giardino di un’università.

Lorenza ci ha poi spiegato il significato dei simboli dell’anno. I disegni presenti sulle cravatte e foulards si richiamano alla natura australiana: fiori di acacia e foglie di eucalipto su uno sfondo grigio che ricorda il colore della pelliccia del koala. Il logo invece vuole rappresentare la diversità nell’unità (i cilindri colorati uno accanto all’altro) e il cerchio azzurro che racchiude i cilindri rappresenta il mondo che ci unisce tutti. Ha quindi concluso il suo intervento ricordandoci il motto dell’anno e invitandoci a fare la differenza grazie alle nostre professionalità e alla nostra unità.

Una piccola comunicazione a margine della visita del Governatore: ci è stato segnalato come pochi Soci risultino iscritti a MyRotary. La procedura per iscriversi a MyRotary richiede pochi minuti e il possesso di un indirizzo e-mail. Invito i Soci che non lo avessero ancora fatto a iscriversi a MyRotary. E’ importante. Più sotto potete trovare alcune istruzioni.

Appuntamento per giovedì prossimo con l’assemblea dei Soci per l’approvazione dei bilanci consuntivo e preventivo, l’elezione dei Consiglieri (anno rotariano 2018/2019) e del Presidente (anno rotariano 2019/2020).