Anche questa è stata una conviviale molto partecipata, resa un po’ particolare dalla presenza, tra gli ospiti, di un inaspettato visitatore rotariano: Hélio Francisco Capelesso, presidente del RC Dois Vizinhos – Integração (Paraná, Brasile).

 

Il Presidente ha prima di tutto ricordato ai presenti che il Club ha l’opportunità di indicare un proprio socio quale candidato alla carica di Governatore Distrettuale per l’anno 2020/2021. Il consenso unanime dei soci presenti si è indirizzato a un socio, il cui nominativo verrà opportunamente trasmesso al Distretto con la documentazione necessaria. E’ dal 1984 che il Club non esprime un Governatore e i tempi sono ora maturi perché uno di noi possa accedere a tale carica.

 

Dopo un’ottima cena che, grazie al nostro Prefetto, è stata perfettamente in tema con l’argomento della serata, il Presidente ha introdotto il relatore.

 

Il relatore della serata era il camuno Ottavio Zani, classe 1979, laureato in lettere e filosofia, accompagnatore di media montagna e guida di mountain bike. In altre parole un viaggiatore di professione, il quale, nonostante la relativamente giovane età, ha al proprio attivo un ragguardevole numero di viaggi in terre lontane,  spesso fatti in bicicletta.

 

La serata è stata dedicata al suo ultimo viaggio in bicicletta attraverso il Giappone. Tra i mesi di aprile e maggio di quest’anno, Zani, con una bicicletta Brompton pieghevole, ha percorso 2416 km di strade giapponesi. L’itinerario è passato attraverso gran parte di due delle quattro principali isole che compongono l’arcipelago giapponese e cioè Kyūshū e Honshū. L’isola del nord (Hokkaidō) è purtroppo rimasta inaccessibile a causa delle cattive condizioni meteorologiche così, al suo posto, Zani ha deciso di visitare l’isola di Okinawa, nell’arcipelago tropicale delle Ryūkyū.

 

Tutti noi conosciamo il Giappone e quindi il relatore, più che fornire notizie didascaliche, ci ha intrattenuti descrivendoci alcune situazioni particolari nelle quali si è trovato e raccontandoci alcune curiosità della vita quotidiana giapponese. Grazie alla formula di viaggio che ha scelto, fuori dagli schemi del turismo organizzato, ha infatti potuto vedere il Giappone da un’angolazione inusuale. Così abbiamo appreso che in Giappone la frutta costa molto cara ed è considerata una sorta di dessert, che in alcuni ambiti è possibile lavorare per decine di giorni di fila, concentrando poi i giorni di riposo in modo da poter fruire di una lunga vacanza, che i “guerrilla gardeners”, che adottano aiuole pubbliche e le curano a beneficio di tutti, in Giappone sono un dato acquisito, e così via…  Tutto questo attraverso ben 176 diapositive, con le quali abbiamo potuto vedere scorci inconsueti della terra giapponese. Particolarmente significative alcune fotografie dell’ascesa del Monte Fuji, le foto di antichi palazzi di Tokyo, Osaka e Kyoto, i tristi ricordi delle bombe atomiche a Hiroshima e Nagasaki, i giardini di Pinus thunbergii, appositamente potati secondo l’arte del Niwaki, che li fa sembrare dei bonsai giganti, e l’enorme acquario di Okinawa, dove si può ammirare uno dei pochi squali balena tenuti in cattività al mondo.

L’esperienza di questo viaggio è stata da Ottavio Zani trasfusa in un libro di imminente pubblicazione: “Un viaggiatore esteta. La bellezza di perdersi tra il respiro dei paesaggi giapponesi” (Compagnia della Stampa – Massetti Rodella Editori).

 

Il prossimo appuntamento sarà il tradizionale Caminetto di inizio mese.