Il Presidente, dopo aver ricordato ai presenti alcune nozioni sulla storia dell’Egitto, ha introdotto il relatore della serata, Vincenzo Gaspari, presidente della egiziana Filmar Nile Textile, direttore generale della Filmar spa di Erbusco, oltre che membro di consigli di amministrazione di diverse altre società ed enti (è, per esempio, vice presidente della BCC di Brescia).

La Filmar S.p.A. è un’azienda tessile che produce filati a base di cotone di elevata qualità. La società nasce nel 1958 grazie al tenace spirito imprenditoriale di Luigi Marzoli, con l’obiettivo di fornire un prodotto di qualità alla fiorente industria calzettiera locale. Oggi, dopo decenni di espansione e sviluppo, la società, ancora sotto la guida della famiglia Marzoli, occupa una importante posizione nella produzione dei filati di cotone per uso nella calzetteria, nella maglieria e nella tessitura: grazie ai suoi siti produttivi, che si estendono su una superficie complessiva di 30.000 mq in Italia e 25.000 mq in Egitto, la società produce circa 5 milioni di chilogrammi di filato tinto all’anno. Il gruppo Filmar oggi esprime un fatturato superiore ai 70 milioni di Usd e impiega quasi 650 addetti, con un forte orientamento ai mercati internazionali.

Il Presidente, dopo aver ricordato ai presenti alcune nozioni sulla storia dell’Egitto, ha introdotto il relatore della serata, Vincenzo Gaspari, presidente della egiziana Filmar Nile Textile, direttore generale della Filmar spa di Erbusco, oltre che membro di consigli di amministrazione di diverse altre società ed enti (è, per esempio, vice presidente della BCC di Brescia).

La Filmar S.p.A. è un’azienda tessile che produce filati a base di cotone di elevata qualità. La società nasce nel 1958 grazie al tenace spirito imprenditoriale di Luigi Marzoli, con l’obiettivo di fornire un prodotto di qualità alla fiorente industria calzettiera locale. Oggi, dopo decenni di espansione e sviluppo, la società, ancora sotto la guida della famiglia Marzoli, occupa una importante posizione nella produzione dei filati di cotone per uso nella calzetteria, nella maglieria e nella tessitura: grazie ai suoi siti produttivi, che si estendono su una superficie complessiva di 30.000 mq in Italia e 25.000 mq in Egitto, la società produce circa 5 milioni di chilogrammi di filato tinto all’anno. Il gruppo Filmar oggi esprime un fatturato superiore ai 70 milioni di Usd e impiega quasi 650 addetti, con un forte orientamento ai mercati internazionali.

Il primo paese fornitore di Filmar è l’Egitto, che è tra i migliori produttori di cotone al mondo. Proprio a causa di questa circostanza, la Filmar, nel 2006, ha creato uno stabilimento in Egitto, più precisamente a Borg El Arab, vicino ad Alessandria. La scelta è caduta sull’Egitto non solo per la qualità del prodotto (il clima egiziano favorisce la coltivazione di cotone di alta qualità) ma anche per il costo dell’energia, la vicinanza geografica, gli eccellenti e storici rapporti culturali e commerciali tra Egitto e Italia, il favorevole costo del lavoro e l’ottima capacità della maestranze egiziane a integrarsi con il nostro modo di lavorare.

Oggi lo stabilimento Filmar Nile Textile può considerarsi una realtà consolidata e in costante crescita. Il fatturato ha raggiunto negli ultimi anni i 35 milioni di Usd e gli addetti sono saliti a 500. Le esportazioni sono dirette un po’ in tutto il mondo: Europa, America, Sud Est asiatico e anche paesi arabi e Cina. Un notevole supporto al progetto è stato fornito dalla PROMOS e dalla SIMEST. La PROMOS è l’Azienda Speciale per le attività internazionali della Camera di Commercio di Milano. La SIMEST – la Società italiana per le imprese all’estero – fornisce invece assistenza finanziaria, acquisendo partecipazioni nelle imprese costituite all’estero dalle società italiane.

La Filmar, in linea con una filosofia aziendale da sempre attenta alla qualità dell’ambiente di lavoro e alle esigenze dei lavoratori, non solo paga i propri dipendenti più del salario medio egiziano, ma garantisce loro importanti servizi come la mensa e i trasporti. Conscia inoltre dell’importanza del diritto alla salute, la società ha stipulato a favore dei propri dipendenti egiziani un’assicurazione sanitaria privata. Grazie a questa filosofia solidale, l’azienda ha fortemente fidelizzato i propri dipendenti al punto che oggi il tasso di assenteismo di questi ultimi risulta inferiore rispetto a quello rilevato per i dipendenti italiani.

A dimostrazione del suo continuo impegno nell’ambito della responsabilità sociale, la Filmar sta al momento sviluppando, insieme al Governo Egiziano e alle comunità locali presso le quali opera, un programma quinquennale di sviluppo sociale denominato Cottonforlife e un’iniziativa con l’UNIDO che pone le basi nella coltivazione biologica di cotone egiziano di altissima qualità per agevolare la penetrazione nei mercati dell’alta moda (il relatore ci ha mostrato due filmati sull’argomento).

Inoltre la società è impegnata nella valorizzazione del Museo del Cotone del Cairo.

Il relatore ha quindi voluto approfondire l’analisi dei vantaggi e degli svantaggi dell’Egitto. Il costo della manodopera egiziana è sicuramente inferiore a quanto si spenderebbe in Italia, la Società ha comunque scelto di pagare i lavoratori più della media egiziana. Più significativi invece risultano i vantaggi di risparmio sui costi di energia elettrica e gas nonostante gli aumenti dell’ultimo periodo. Il prezzo è inferiore non solo alle medie italiane ma anche a quanto si spende in India o Cina.

I disordini politici del 2011 hanno destato qualche preoccupazione ma oggi la situazione è positiva. L’attuale presidenza egiziana infatti ha intrapreso un cammino di rinnovamento del paese anche incentivando gli stranieri a investire.