Prima di introdurre il relatore della serata, il Presidente Vittorio Roscini Vitali saluta gli ospiti e in particolare il Dottor Alexei Svetlikov del R.C. St. Petersburg White Nights, Club che ci aveva ospitato durante la visita a San Pietroburgo. Alexei, dopo averci ringraziato per l’ospitalità, fa leggere alla moglie, signora Elena, il messaggio in italiano del Presidente del Club, Olga Kholmogorova, rivolto al Past President Paolo Franchi:

Ti mandiamo tanti saluti da San Pietroburgo da parte del Club Notti Bianche! Quest’anno ci siamo conosciuti con te e con tanti amici rotariani di Brescia. Abbiamo capito che la storia del Club Brescia Nord ha tanti anni ed è una storia gloriosa. Nel anno 2016 – 2017 hai continuato tu questa storia, prestando molta attenzione ai giovani, al futuro! I programmi Virgilio e Mentoring continuano con successo anche fuori dall’Italia. L’esempio del Club Brescia Nord e di Te come il Presidente sono stati cose bellissime e importanti per noi, un Club abbastanza “giovane”, e per me come il Presidente Incoming. Tanti Auguri per la tua “Paul Harris Fellow”, caro Paolo!”

Il Presidente, in una appendice della serata del passaggio delle consegne, appunta la Paul Harris Fellow al Past President Paolo Franchi, quale riconoscimento per l’impegno profuso durante la sua presidenza. Congratulazioni a te Paolo e ancora grazie da parte di tutto il Club!

Viene quindi introdotto il relatore della serata, il Socio Marco Degiovanni.

Marco è attualmente professore ordinario di Analisi matematica presso la Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (sede di Brescia), della quale è stato anche Preside dal 2001 al 2009. Dopo essersi laureato in Matematica il 13 luglio 1978 presso l’Università degli Studi di Pisa e diplomato in Matematica presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, ha seguito il cursus honorum accademico che lo ha portato, nel 1988 a Brescia, dove è rimasto. Autore di un centinaio di pubblicazioni scientifiche, i suoi interessi di ricerca riguardano principalmente la teoria dei punti critici per funzionali non regolari, i problemi agli autovalori e di biforcazione per disequazioni variazionali, le

equazioni ellittiche quasi-lineari, i metodi variazionali in meccanica dei continui e le soluzioni periodiche di sistemi Hamiltoniani.

La relazione è un excursus sulla matematica attraverso i secoli, dalle sue origini nel mondo greco e poi ellenistico fino all’introduzione dei calcolatori. Il Relatore, dopo aver sottolineato il legame che esiste tra la nostra percezione del mondo attraverso i sensi e il pensiero logico-matematico e i conseguenti limiti che ne derivano (in particolare per quanto riguarda la concezione del mondo come tridimensionale), si è soffermato sulla nascita della matematica nella Magna Grecia, ed in particolare su Talete di Mileto.

Talete, secondo un aneddoto ripreso da Plutarco, avrebbe misurato l’altezza della piramide di Cheope attraverso la tecnica della misurazione indiretta (facendo una proporzione tra la misurazione dell’ombra di un oggetto la cui altezza è nota e l’ombra della piramide alla stessa ora del giorno).

Il mondo greco-ellenistico, oltre a gettare le basi della matematica, creò i fondamenti della geometria con Euclide, Apollonio di Perga, Archimede e Pappo di Alessandria. Con Diofanto di Alessandria invece vengono per la prima volta introdotti simboli artificiali, che permettono alla matematica un approccio sintattico.

speculazione matematica passa al mondo arabo e in particolare al mondo culturale che ruotava attorno alla biblioteca di Baghdad, il cui responsabile fu al-Khwarizmi, matematico e astronomo persiano. Questo studioso favorì la traduzione di molte opere greche in arabo. Ad al-Khwarizmi dobbiamo il trattato “Al-Kitab al-mukhtasar fi hisab al-gabr wa-al-muqabala”, che, sviluppando le idee di Diofanto, fonda l’algebra (il cui nome deriva appunto dall’arabo al-gabr).

La fase araba del pensiero matematico permette inoltre la contaminazione con la notazione numerica posizionale di origine indiana (in altre parole la nascita dei numeri che chiamiamo “arabi”), che segna una svolta verso un approccio più sintattico alla matematica.

Attorno all’anno 1000 i testi greci tradotti in arabo vengono tradotti in latino da studiosi europei come Adelardo di Bath e Roberto di Chester, mentre il mondo scientifico arabo, anche in seguito alla successiva conquista ottomana, comincia a tramontare. Il testimone del pensiero matematico torna quindi in Europa. Qui, studiosi prevalentemente francesi, come Viète, Descartes e Fermat, pongono le basi dell’algebrizzazione della geometria.

Successivamente Boole, Frege e Goedel sviluppano l’algebrizzazione della logica, ponendo le basi dell’informatica, che, nel XX secolo, porta alla creazione dei primi calcolatori. I calcolatori tuttavia possono operare unicamente a livello sintattico e questo pone anche un limite all’informatica, in quanto, per poter appieno sfruttare la potenza della matematica, il percorso non può fermarsi alla sintassi ma deve permettere una “risemantizzazione” del tutto.

Infatti un percorso tipico nella matematizzazione dovrebbe consistere nei seguenti tre passaggi:

(a) introduzione di un modello simbolico;

(b) riduzione alla sintassi dentro il modello;

(c) risemantizzazione.

Questo, tra l’altro, è anche uno dei limiti dell’attuale didattica della matematica, che trascura questo ultimo passaggio, fondamentale per poterla apprezzare appieno, a favore della mera correttezza sintattica.

Alla relazione è seguita una interessante serie di domande da parte dei Soci.

Con la conviviale di giovedì scorso si chiudono gli appuntamenti di luglio (la conviviale del 20, annunciata nel Notiziario n. 35, è stata cancellata).

L’attività del Club riprenderà in settembre con l’Interclub dell’11 settembre, che prevede una visita al MUSA di Salò, seguita da una visita guidata all’Isola del Garda con cena in loco. Orari e dettagli logistici verranno forniti in tempo utile.

Ricordiamo in ogni caso ai Soci, che fossero in città durante il mese di agosto, la tavola rotariana al ristorante Nuovo Nando, alle ore 13 dei giorni 3, 10 e 31 agosto.