La serata inizia con la presentazione del nuovo socio Stefano Benussi da parte del socio Roberto Berlucchi, che ne decanta le doti professionali ed umane. Dopo l’appuntatura del distintivo Stefano prende la parola, si dice contento di partecipare e di vedere nel Rotary lo specchio della società Bresciana che così amichevolmente lo ha accolto insieme alla sua famiglia. Inoltre, Stefano afferma che si impegnerà per vivere i principi del Rotary che condivide pienamente.

La serata continua con il riconoscimento di alcuni nostri Soci, che il Presidente ha voluto ringraziare particolarmente sia per “l’anzianità di servizio”, sia per l’impegno che hanno sempre profuso in questi anni, donando loro la “Paul Harris Fellow”, che è la massima onorificenza rotariana. Il suo nome è in onore di Paul Harris il fondatore del Rotary e fu istituita nel 1947, alla morte del fondatore (in quell’occasione i rotariani contribuirono con un versamento alla Fondazione Rotary di 2 milioni di dollari). Tale riconoscimento è dunque un’espressione della gratitudine del nostro Club ai nostri Soci per il loro impegno dimostrato sia all’interno del Club sia all’esterno. Essi si sono particolarmente distinti, con la loro professione e con la loro testimonianza. I soci ai quali è stata assegnata l’onorificenza sono, ovviamente non in classifica meritoria: Umberto Zanetti, Ernesto Fasoli, Marco Degiovanni, Mauro Lamanna e Roberto Zani.

Verso la fine della serata il presidente uscente, Roberto Palumbo, legge il suo discorso di fine anno, riprendendo con emozione ed orgoglio i passaggi principali del suo percorso di Presidente ed i principi che del Rotary condivide. Una interpretazione personale della vita rotariana e dei valori con i quali ha vissuto questo anno da presidente, con i pregi e i difetti che caratterizzano le persone e l’associazione. Il discorso merita, a mio parere, citazione integrale e viene di seguito ripreso intervallandolo con le fotografie dei momenti principali della serata.

“Cari amici! La nostra ruota sta per completare un altro giro ed è tempo di riflessioni e bilanci. Un anno fa, ricevendo il collare presidenziale lo indossai pensando che fosse un collare pesante che incute in chi lo indossa timore, rispetto ma anche orgoglio.

Orgogliosi di essere rotariani è l’esortazione che voglio ripetere a conclusione dei nostri incontri, convinto che ogni nostra conviviale, ogni nostro caminetto, ogni altra iniziativa di cui siamo stati protagonisti non fossero altro che una utile occasione per accrescere la nostra amicizia, rafforzare il senso di appartenenza ad un Club prestigioso, la nostra voglia di porsi al servizio degli altri al di sopra di ogni interesse personale. E dunque orgogliosi di essere rotariani.

Ci sono, ci siamo riusciti? Ciascuno di voi una risposta se la sarà già data nel proprio cuore, ma è giusto che io vi dia la mia che non può prescindere dai difetti ed pregi di un Presidente, dalla sua personalità, dal suo interpretare il Rotary.

Nel mio percorso di vita rotariana , ed anche quest’anno, ho sempre cercato di privilegiare i rapporti personali, al di là dei ruoli ricoperti, e di farlo con la mente sgombra da pregiudizi ed il cuore aperto all’ascolto delle ragioni degli altri. Se talvolta non ho dato questa impressione me ne scuso ma desidero che sappiate che nei vostri confronti mi sento debitore perché da voi ho avuto molto: la vostra generosità d’animo, la vostra amicizia, il vostro attaccamento al Club, dimostrato in mille circostanze, mi hanno sostenuto e confortato in questi dodici splendidi mesi.

E dunque è grazie a questi sentimenti condivisi da tutti noi e dai giovani del Rotaract che il nostro Club, già così numeroso, ha potuto crescere magari poco nei numeri ma tantissimo in qualità con la cooptazione di 3 nuovi Soci.

Un pensiero non può che ricordare mia mamma che mi ha lasciato all’inizio dell’anno rotariano e gli amici rotariani che ci hanno lasciato: Giorgio Brunelli e Dante Anselmi (che vorrei ricordare con un applauso).

Ma quello che mi dà maggiore soddisfazione è ricordare il clima di autentica amicizia rotariana che ha caratterizzato ciascuna delle nostre 38 conviviali, la qualità dei conferenzieri, le domande puntuali dei nostri Soci ed il loro coinvolgimento.

Delle 38 conviviali, possiamo ricordare gli 8 caminetti, i 2 interclub in cui eravamo ospiti, 2 interclub organizzati da noi e 3 serate del Presidente dove abbiamo avuto modo di parlare a ruota libera tra amici. Non sarò qui ad annoiarvi con il ripercorrerle tutte, pur essendo tutte meritevoli di essere ricordate. Ricordo due momenti a maggior tasso rotariano: l’Interclub da noi organizzato che ha avuto ospite il Sindaco Emilio Del Bono in gennaio, ma anche la serata con il nostro club gemellato di Leopoli dove erano presenti il governatore in carica oltre ad altri 5 past governor. Voglio infine ricordare la gita sociale a Matera capitale europea della cultura, davvero ben organizzata e ben riuscita. Ed anche di questo dobbiamo essere orgogliosi.

Il nostro Club è poi stato presente in altre manifestazioni distrettuali e del gruppo Leonessa e ha partecipato alla ricorrenza del novantesimo anno di presenza rotariana in Ucraina, dove ho potuto conoscere personalmente il Presidente internazionale entrante Mark Maloney. A tal proposito giova ricordare che oltre agli stretti rapporti col il nostro Club gemellato Ucraino ho ripreso i rapporti con l’altro club gemellato francese che proprio quest’anno ha festeggiato il suo cinquantesimo compleanno. Anzi mi sono permesso (e credo che conoscendo Giovanni Marini, che sarà Presidente, non può che essere favorevole) di invitare francesi ed ucraini quando festeggeremo i 50 anni dalla nascita del nostro Club.

I nostri Service, dunque.

Sono stati orientati al sostegno dei Giovani e della Comunità locale. Li riassumo brevemente: sostegno a Elena Francescone per la partecipazione al Ryla, borsa di studio alla memoria di Giovanna Sorbi al giovane violinista Valerio Scarano, orientamento al lavoro e alle professioni attraverso il programma Virgilio, premio Bulloni ad Annamaria Derisio (clown volontaria nei reparti di pediatria al Civile), donazione pasti alla Mensa Menni in collaborazione con l’Inner Wheel, sovvenzione ad amico Campus, formazione di personale di Leopoli per aiutare i giovanissimi pazienti ucraini a superare i limiti imposti dalla malattia e dell’ospedalizzazione attraverso il potere immaginifico del cinema. L’idea è esportare in Ucraina una attività chiamata “cartoni animati in corsia” già molto affermata presso gli spedali civili di Brescia che aiuta psicologicamente i bambini ospedalizzati. Infine il Service organizzato dal Distretto che prevede la creazione di un Laboratorio/Centro Studi sulla “Mobilità Urbana Sicura”, presso l’Area d’Ingegneria dell’Università degli Studi di Brescia, in collaborazione con altre sedi universitarie italiane e straniere. Tale Laboratorio è finalizzato alla ricerca e alla sperimentazione dei diversi elementi che concorrono ad aumentare la sicurezza degli utenti della strada in ambiente urbano, in particolare degli utenti deboli (pedoni, ciclisti, persone con difficoltà motorie, ipovedenti, ecc.). Alcuni di questi progetti avranno code nel nuovo anno rotariano.

Mi avvio alla conclusione ma prima di farlo lasciate che ringrazi tutti coloro che in questa annata mi sono stati vicino in virtù degli incarichi ricoperti. A cominciare dai Componenti del Consiglio Direttivo che con pazienza hanno risposto con sollecitudine alle mie convocazioni mensili e che, in ogni circostanza, si sono dimostrati leali collaboratori e preziosi consiglieri. Averli avuti al mio fianco è stato davvero un privilegio. Non voglio tediarvi ma è giusto ricordare per tutti i vicepresidenti Marco Degiovanni e Mauro Lamanna.

Così come devo dire grazie ai Presidenti e ai componenti delle Commissioni e ai Soci delegati per aver adottato iniziative che hanno contribuito alla buona riuscita dell’annata.

Un ringraziamento particolare lo devo al Segretario Laura Borgese ed al vice Segretario Alberto Ballerio che l’ha sostituita in taluni frangenti. Laura ha adempiuto in modo esemplare alla redazione del nostro notiziario settimanale, uno strumento di comunicazione prezioso che si è aggiunto al nostro sito Internet ed all’account Facebook che, aggiornati in tempo reale, hanno consentito a chiunque di tenersi informato, sulle attività del Club. Grazie Laura!

E grazie al nostro Prefetto, Enrico Cairoli, il quale ha saputo mettere a nostra disposizione la sua esperienza di perfetto organizzatore con il garbo e il buongusto che tutti noi gli riconosciamo, regalandoci splendide conviviali come questa di stasera. Grazie Enrico!

E grazie anche all’uomo dei conti, l’amico Alessandro Masetti Zannini, che nel suo ruolo di tesoriere, con indiscussa professionalità ha consentito al Club di adempiere ai propri obblighi con puntualità e a me di centrare tutti gli obbiettivi fissati nel bilancio previsionale d’inizio anno.

Infine permettete di ringraziare una persona per me davvero speciale, mia moglie Adelina. Sono quasi 30 anni che mi sopporta ma penso che, questi ultimi dodici mesi, siano stati particolarmente intensi per i molti impegni che l’annata rotariana ha comportato e che si sono assommati a quelli professionali e di mamma. Ma non poteva essere diversamente perché la presidenza del club è anche una conduzione di coppia o meglio una condivisione di coppia. Grazie di cuore Adelina!

Ho davvero concluso. Lascio questa presidenza con l’animo sereno di chi ha fatto quanto era nelle sue possibilità per ripagare la fiducia accordatagli e consegno all’amico Renato Camodeca, che sono certo sarà un magnifico condottiero, un Club in salute composto da rotariani orgogliosi di essere tali. Certo sarà importante cercare di rendere ancora più attrattivo il nostro Club, soprattutto per i giovani, che necessitano di essere il più possibile coinvolti.

Perciò Buon Rotary Renato, e buon Rotary a tutti voi. Grazie!”

Al termine del discorso il Presidente uscente e l’entrante si scambiano la collana con i nomi di tutti i presidenti del RC Brescia Nord e Roberto appunta la spilletta di presidente a Renato, che ricambia con la spilletta di Past President e il consueto martello in regalo. Renato introduce il suo anno con l’entusiasmo e la passione che lo contraddistinguono in questo ruolo. Ringrazia fin d’ora le persone che lo hanno supportato e tuttora continuano a farlo, in primis la moglie Sabrina che sempre lo accompagna e lo sostiene.

Il Past Governatore Enzo Cossu durante la lettura del suo discorso dedicato ai presidenti del RC Brescia Nord.

Infine Roberto e Renato lasciano la parola ad Enzo Cossu che ringrazia affettuosamente per l’invito a partecipare alla serata. Durante il suo discorso Enzo si complimenta con il Presidente uscente per i risultati raggiunti durante l’anno ed esorta il Presidente entrante a proseguire nella direzione già individuata dai numerosi Presidenti che si sono susseguiti alla guida del Rotary Club Bresca Nord, certo che saprà raccoglierne l’importante eredità e saprà dare il suo contributo alla realizzazione di grandi progetti. Segue poi una riflessione sulla responsabilità dell’essere rotariani, perché è proprio sui soci che i Presidenti devono poter contare per fare in modo che la ruota continui a girare procedendo nel cammino verso un futuro luminoso. Conclude poi citando il filosofo Cristoforo Bonavino, che tanto gli piace ricordare in occasione dei passaggi di consegne, ed esortando tutti i soci ed amici a compiere la nostra missione che si chiama Rotary.

Al termine della serata il nostro Prefetto, perfetto come sempre, fa recapitare alle mogli di Roberto e Renato due bellissimi mazzi di fiori.

E con questo ultimo articolo dell’A/R 18/19 anche la Segretaria Uscente, vi ringrazia per avere letto le sue relazioni, ogni tanto personalizzate altre volte meno. Anche per me è stato un anno ricco di spunti di riflessione sulle motivazioni di appartenenza al Rotary e su come portare avanti i valori che di questo condivido. Le risposte non le ho ancora tutte ma faccio del mio meglio per vivere lo spirito di servizio e di amicizia che ho senz’altro messo al primo posto nelle mie attività di segretario. Mi accodo al Presidente uscente e auguro un buon Rotary, e una buona estate, a tutti!